Spazi ad alta sorveglianza tra città e carcere

1° Conferenza nazionale dei/delle dottorandi/e in scienze sociali   

Padova 23 – 25 giugno 2016

Le strade, le piazze e i quartieri delle città sempre più frequentemente vengono raccontati attraverso le cronache nere. Nel cuore o, più spesso, ai confini delle città troviamo carceri, istituti minorili, centri di identificazione ed espulsione, campi per rifugiati: luoghi sempre più sovraffollati ma difficilmente accessibili. La ricerca etnografica si è inserita negli spazi urbani, nelle periferie e anche nelle prigioni per restituire una conoscenza approfondita delle dimensioni del disagio e della violenza che li caratterizzano. Se lo studio delle politiche di sicurezza è centrale per la comprensione sociologica della segregazione urbana, delle devianze e della penalità, diventa indispensabile approfondire la conoscenza del campo, delle relazioni e dei conflitti che si sviluppano tra gli attori che animano le agenzie del controllo e della punizione e i loro destinatari finali, al fine di decostruire e comprendere le dinamiche e le implicazioni politiche dei processi di controllo e di penalizzazione. Sono pertanto benvenuti quei lavori di ricerca che attraverso approcci etnografici intendono esplorare in modo critico la quotidianità degli spazi urbani soggetti a rappresentazioni mediatiche allarmistiche e la quotidianità dei luoghi di accoglienza o di privazione della libertà che, lungi dal costituire semplicemente il capolinea di percorsi devianti, segnano spesso l’inizio di altre storie di sofferenza e di violenza.

Al fine di dare una struttura coerente alla sessione, si segnalano i seguenti temi (tale elenco non è  tuttavia da considerarsi come esclusivo o vincolante).  Sono benvenuti i lavori relativi ad altri campi scientifici delle scienze sociali e basati su approcci interdisciplinari.

  • Sicurezza e militarizzazione urbana: il governo locale della paura
  • Sicurezza e rappresentazione mediatica della “quotidianità multietnica” dei quartieri
  • Sicurezza e campi rom: zone a traffico limitato e segregazione urbana
  • Sicurezza e trasgressione: la “guerra preventiva” delle ordinanze straordinarie
  • Sicurezza e genere: la prostituzione nell’ambito di politiche securitarie
  • Carcere e stranieri: quale peso dei mass-media nella penalizzazione degli immigrati?
  • Carcere e recidiva: può scendere la recidiva nonostante il carcere?
  • Carcere e genere: costruzione del genere nella quotidianità detentiva
  • Carcere e famiglie: gli effetti delle lunghe pene sui famigliari dei detenuti
  • Carcere e lavoro: il lavoro penitenziario tra mercato e finalità educativa
  • Sorvegliare la sofferenza: il lavoro dell’agente penitenziario nel carcere di oggi
  • Etnografia e controllo: fare ricerca in spazi sorvegliati
  • Convict criminology: l’esperienza detentiva nella ricerca qualitativa
  • In fila per l’identificazione: profughi sospesi tra confini militarizzati
  • Il trattenimento degli immigrati: la quotidianità della detenzione amministrativa

 

Gli abstract, che non dovranno superare le 300 parole (bibliografia esclusa), potranno essere redatti in lingua italiana o in lingua inglese e dovranno essere inviati entro il 20 febbraio 2016 tramite mail a  phdconference.padova@gmail.com , indicando nell’oggetto: “Spazi ad alta sorveglianza tra città e carcere”.

L’abstract dovrà presentare la seguente struttura:

titolo, autore/autrice*, testo, parole chiave.

* afferenza istituzionale e recapiti e una breve biografia (max 100 parole) dell’autore o dell’autrice. In caso di contributo con più autori/trici indicare l’afferenza istituzionale e i recapiti di tutti gli/le autori/trici

L’esito della valutazione sarà comunicato dagli organizzatori entro il 20 marzo 2016. Si ricorda che per la partecipazione al conferenza è necessario effettuare l’iscrizione (gratuita) che sarà disponibile sull’apposito form del sito a partire dal 20 marzo 2016 e fino al 30 aprile 2016. Per ragioni organizzative invitiamo i proponenti a iscriversi entro la data di scadenza[1].

Nella selezione dei contributi il comitato scientifico terrà conto della rappresentatività delle diverse discipline e per questo incoraggia anche l’invio di lavori relativi ad altri campi scientifici o basati su approcci interdisciplinari.

Gli autori e le autrici dei contributi selezionati dovranno far pervenire allo stesso indirizzo mail un relativo paper di max 35 mila caratteri (bibliografia e spazi inclusi) entro il 31 maggio 2016.

E’ premura dei referenti della sessione attivarsi per garantire la più ampia diffusione dei materiali raccolti anche attraverso un’eventuale pubblicazione scientifica dei contributi.

Coordinatori

Elton Kalica, dottorando in scienze sociali, dipartimento FISPPA – Università di Padova

[1] Coffee break e spritz-time sono inclusi.

 

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